

La scultura ellenistica prediligeva il gusto del dramma e gli scenari protesi verso una forte passionalità. Il virtuosismo emotivo si riversa negli occhi della giovane figura nel vedere la morte del padre e il corpo ormai spento del fratello sull'estrema destra. Invano cercherà di salvarsi dalle grinfie del mostro. Un'opera di grande ricercatezza interiore firmata Agesandro, Atanadoro e Polidoro.