Stelline

il mese di Febbraio si è chiuso con il compleanno di Luce, il ventitreesimo con esattezza, mentre nell'aria si respira quel certononsochè di acqua e fango nei preludi di temporale. Anna non ha festeggiato, ha voluto passeggiare mano per la mano con me tutto il giorno, senza gli auguri della nonna e degli zii, eliminando l'ennesima torta rosa con le candeline in cornice familiare.
Lo stipendio non arriva e il regalo per Luce deve attendere ancora dietro la vetrina, tra i bracciali d'oro e gli orologi griffati.
AnnaLuce attraversa il viale ma come al solito indifferente ai venti minuti di ritardo. Coi suoi dolci passettini si riporta dietro gli sguardi dei passanti, perchè il cappottino nero stretto stretto in vita porta sul petto dei grandi bottoni rossi, e i capelli biondoluminescente sulle rayban nero-laccate fanno molto spicco nel paese. Il suo bacio sa di dentifricio, e le mani sono fredde e livide, forse perchè attraversa per bene il vento la sera.
Camminando camminando percorre motivi nell'aria, canticchiando e sfumacchiando non desidera niente, solo il mio braccio intorno al collo. Dalla mia borsa tolgo una bustina acetata con un picclo fiocchettino. E' per lei: Lo apre e ne scopre due stelline color cromato. Le si illuminano gli occhi, ma non si tratta di una preziosa sorpresa, mentre guarda gli orecchini con la clip che a me sono piaciuti tanto.
Desiderosa di attraversare la strada e sedersi sulla panchina in fondo la piazza, Luce mi sussurra di essere felice e me lo dice con il chiarore degli occhi, per poi prendermi per mano. Il secondo bacino mi tocca il cuore, mentre camminiamo verso l'ora d pranzo al di la del vicoletto di casa. Passato il sole delle due e mezzo, Luce si schiarisce le idee e percorre il pomeriggio con me in macchina verso il centro commerciale. Gli occhi si schiariscono gradatamente col rosso del tramonto, sotto la spinta della provinciale. Le sue manine?, le agita in borsa e sorride appena (forse tocca le stelline...)